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al mercato ho trovato due vecchi volumi del castoro: esenin + boine
poi una borsetta in tweed profilata in cuoio spazzolato bordeaux e un piatto bicolore
pure una camicia e una giacca estiva, a dire il vero
ma gli oggetti sono belli anche da guardare, senza pensare di portarseli a casa
(parole: giovanni boine)
gita in bicicletta – c’era il mercato dell’usato a via di giusto
ho rivisto un’amica dei tempi della pallacanestro
sua figlia ha il mio stesso nome
è stata una giornata di nuvole
giornate di tempo bizzarro e nuvole basse
è tornato il freddo – le montagne sono coperte di neve
la zia mi ha regalato un’ottima focaccia pasquale da inzuppare nel caffelatte
cianografie
nel frattempo mi sto dedicando a una nuova serie di lavori digitali
la memoria porta alla luce i pomeriggi trascorsi passando lucidi incerti attraverso la macchina per eliocopie,
stordita dagli effluvi di ammoniaca
erano situazioni effimere – segni senza inchiostro creati apposta per il tempo transitorio del cantiere
nel corso delle settimane osservavo i disegni sbiadire nella luce, tornare al tutto neutro della carta…
+
alla radio, un programma su gianni rodari – ancora ricordi, ma di bambina
la domenica mattina è dedicata alla lettura –
oggi ho letto eluard, rimbaud e qualche pagina in rete
colazione tra le coperte, silenzio, [ diario vuoto ]
non sono pesanti le pagine dei libri – spesso più leggere di petali
un frammento della lettera del veggente [1871] in donner a voir
e un vecchio segnalibro [ eden.end ]
la poesia non ritmerà più l’azione; ma la precederà
che poeti saranno! quando sarà spazzata questa schiavitù
della donna, che dura da sempre, quando la donna vivrà.
per se stessa e autosufficiente, avendola l’uomo fino ad ora
vergognosamente esclusa, potrà essere poeta, anch’essa.
la donna scoprirà cose sconosciute! i suoi mondi d’idee
saranno diversi dai nostri? essa troverà delle cose strane,
impenetrabili, ripugnanti, deliziose; noi le accoglieremo,
le comprenderemo.
AR
poi –
ancora t.s eliot – paul eluard – r.m. rilke
i film della domenica
- l’eclisse
- l’amico della mia amica
è stata una domenica piuttosto tiepida di sole, così nel pomeriggio ho pedalato fino in centro
prima di uscire ho cucinato una torta di mele con farina integrale, cannella e zucchero di canna
per cena insalata mista con tofu, succo d’arancia e mele della val venosta
i film del weekend:
- celebrity – 1998
- the good shepherd – 2006
woody allen finisce quasi sempre per annoiarmi, anche se d’annata
matt damon invece, rimane uno dei miei attori preferiti
due questioni:
- la giornata è composta/formata da frammenti
– tali frammenti sono (assolutamente) controversi
+
c’è lo stramaledetto controllo estetico:
mai eccelso, mai abbastanza scarso da passare in secondo piano
+
t.s. eliot – trad. roberto sanesi:
qualcuno al piano di sopra suona musica orribile a tutto volume