monthly archives: aprile 2010
una presenza poco appariscente – di ascendenza veneziana
ci passi a lato ogni giorno e non ti accorgi di niente
c’è perfino un grande squarcio nella rete e i ragazzi entrano a giocare
i fiori invece stavano all’uscita della stazione
(parole: màrio cesariny)
non conosco bene la ragione di certe stanchezze
la stagione contribuisce con i suoi sbalzi e le sue luci
dormirei sempre – ma il sonno mi rende inquieta, e più stanca
allora mi sento come un binario interrotto – fatico a riprendere il filo …
getting close by going far away
going far by staying here
to the kind of place
where loneliness ‘s travelling best
leaving ill and well alone
if all fails
all fails
let the clock strike upon this resting hour
…
.
Se veniste da queste parti
Prendendo qualsiasi strada, partendo da qualunque posto,
In qualunque ora e in qualunque stagione,
Sarebbe sempre lo stesso: vi toccherebbe spogliarvi
Dei sensi e della ragione. Non siete qui per verificare,
Per istruirvi o soddisfare una curiosita’
O per fare un rapporto. Siete qui per inginocchiarvi
Dove la preghiera è stata valida. E la preghiera è più
che un’ordine di parole, l’occupazione cosciente
Della mente che prega, o il suono della voce che prega.
E quello per cui i morti non trovavano parole, da vivi
T S ELIOT – #4 – little gidding
- burnt norton
- east cocker
- dry salvages
- little gidding
è cominciata l’impresa di giacomo che con la clodia parte da londra per raggiungere istanbul un modo di guardare il mondo dall’acqua, a un ritmo non commerciale, nel rispetto della natura e di valori umani spesso dimenticati grazie al costante aggiornamento del sito dedicato al progetto sarà possibile interagire con giacomo durante le tappe del suo viaggio, fornire ospitalità e forse percorrere un pezzetto di strada insieme oggi un servizio sul venerdì di repubblica il sito di man on the river / link + giacomo is going to sail from london to istanbul on a viching handmade boat called clodia you can follow this unique trip on man on the river website / link |
giocando con un raggio di sole – appena sveglia
oggi mentre raccontavo hanno capito
li ho sentiti sentire
istanti in cui la classe è una e indivisibile
faccio parte di quel gorgo
anzi – lo comincio e lo lascio prender forma
non sarà più uguale
non lo era già appena smessa la voce
il ricominciamento è un’altra vita nella stessa
il panorama come di terra asciutta
terra di siena delle tempere d’infanzia
lo stesso brano durante l’intero viaggio